Emilia Romagna. Nuove misure di sostegno contro l’emergenza abitativa

L’emergenza sanitaria per il Covid-19 ha messo in crisi i redditi di moltissime famiglie con ulteriore aggravio di quelle già economicamente più deboli. L'impatto è importante anche sul sistema abitativo, in particolare sull’affitto e sull'emergenza abitativa. Un Accordo tra Regione Emilia Romagna, i Sindacati e le Associazioni degli inquilini ha stabilito una serie di interventi per affrontare la nuova condizione di disagio che si è venuta a determinare.

Le risorse individuate saranno destinate al “Fondo affitto” (contributo diretto alle famiglie) e come “Contributo ai proprietari per la rinegoziazione al ribasso dei canoni”.

Le risorse complessive sono circa 14,9 milioni, 10 milioni dei quali da bilancio regionale mentre il resto deriva da risorse statali. Saranno distribuite secondo questi parametri:
• 50% in proporzione al numero di famiglie residenti;
• 25% in proporzione alle risorse assegnate con il bando fondo affitti 2019 (bando chiuso dai comuni mediamente a febbraio 2020);
• 25% in proporzione al numero di nuclei familiari in affitto con Isee inferiore a 17.154 euro.

Requisiti
- Isee ordinario inferiore a 35.000 mila euro (può anche essere dichiarato come presunto e poi presentato entro il 30 ottobre 2020);
- cittadinanza italiana o UE o per cittadini non UE permesso di soggiorno di almeno un anno;
- titolarità di contatto di locazione con esclusione delle categorie A/1; A/8 e A/9 ( ovvero le abitazioni signorili, le ville e i palazzi di pregio) oppure conratto di assegnazione di alloggio di proprietà di cooperativa di assegnazione con esclusione di quelli con proprietà differita.

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