Accordo Technogym, ai dipendenti più tempo per stare con i figli

Lo prevede il nuovo integrativo che concilia flessibilità e lavoro: previste anche linee di produzione dedicate ai disabili

Tre i pilastri dell’intesa, firmata unitariamente da Fiom, Fim e Uilm nella sede del colosso leader mondiale nel settore delle soluzioni fitness e wellness. Uno, organizzazione con grande attenzione ai carichi di lavoro. Due, tutela dei dipendenti con disabilità. Tre, conciliazione dei tempi di vita e lavoro con riferimento alla genitorialità. A beneficiarne saranno tutti i 750 lavoratori dell’impresa, 300 operai e 450 impiegati; un terzo di essi è donna. Il premio di risultato concordato è variabile, ma le cifre sono significative: fino a 4.200 euro all’anno per gli operai, fino 3.800 per gli impiegati».

Un incremento del premio di produzione che l’azienda definisce del 30% rispetto all’ultimo contratto scaduto 16 mesi fa. A ciò si aggiungono una serie di benefici di cosiddetto welfare. «Sono previsti per esempio orari flessibili per i dipendenti con figli fino a 13 anni e linee di produzione dedicate per i lavoratori con disabilità e un’ integrazione di un ulteriore 10% sull’assegno di maternità facoltativa». I sindacati sono poi riusciti a strappare ore aggiuntive a quelle già previste dal contratto nazionale di categoria per accompagnare i figli fino a 8 anni alle visite mediche o per l’inserimento dei bambini alla scuola per l’infanzia.

 

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