Accordo integrativo alla H&M. Particolare attenzione alla conciliazione tempi di vita e lavoro

Siglato l’accordo aziendale con i sindacati di categoria alla H&M. Tra i punti qualificanti, oltre il tema dell’organizzazione del lavoro, anche novità per quanto riguarda la conciliazione dei tempi di vita e dei tempi di lavoro. Su questo punto sono stati affrontati diversi tempi: dall’aspettativa non retribuita all’anticipo del TFR fino al congedo per formazione, l’aspettativa per violenza di genere, il part-time post maternità e il congedo per il padre lavoratore.

Sul punto dell’aspettativa per violenza di genere, l’azienda – si legge nell’accordo - “concederà un periodo di aspettativa non retribuita della durata massima di 6 mesi continuativo, durante i quali sarà garantita la conservazione del posto di lavoro, senza la maturazione di alcun istituto correlato al rapporto di lavoro”. Inoltre l’azienda “agevolerà il trasferimento eventualmente richiesto dalla lavoratrice inserita in percorsi di protezione relativi alla violenza di genere”. Novità anche sul part-time post maternità in quanto l’azienda accoglierà “nell’ambito del 6% della forza occupata a tempo pieno e indeterminato nel punto vendita (...)la richiesta di trasformazione temporanea del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale da parte del genitore, definendo una distribuzione oraria che tenga conto delle esigenze di entrambi le parti”.

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