Pensioni Quota 100: tutte le risposte ai tuoi dubbi

Pensioni quota 100: si può continuare a lavorare?

Per chi sceglie di andare in pensione con quota 100, è fondamentale sapere che questa formula di anticipo pensionistico non è cumulabile con tutti i redditi derivanti dal lavoro, dipendente, autonomo e parasubordinato.
Le pensioni quota 100 sono cumulabili esclusivamente con i redditi da lavoro autonomo occasionale fino a un massimo di 5.000 € lordi all’anno.

Pensioni quota 100: quando la pensione viene sospesa

L'incumulabilità delle pensioni quota 100 con i redditi da lavoro si verifica solo in caso di produzione effettiva di reddito.
L'incumulabilità con i redditi in questione vale per il periodo compreso tra la data di decorrenza della pensione e la data di maturazione dell'età per la pensione di vecchiaia.
Chi ottiene, in questo periodo, redditi che derivano da lavoro dipendente o autonomo - svolto anche all'estero - si vedrà sospendere la pensione con quota 100 per l'anno in cui i redditi sono stati prodotti. Questo non accade, invece, se i redditi ottenuti dopo la decorrenza della pensione sono riferiti ad attività svolte in periodi precedenti.

Pensioni quota 100: quando si può avere la pensione e un reddito da lavoro

La pensione quota 100 è cumulabile fino a 5.000 € con i redditi ottenuti grazie al lavoro autonomo occasionale, cioè nel caso di prestazioni lavorative:
• non continue e durature;
• non coordinate dal committente e svolte al di fuori dell'azienda o del ciclo produttivo;
• pagate con ritenuta d'acconto;
• escluse dall'obbligo contributivo alla gestione separata, fino a 5.000 €.
Il superamento del limite di 5.000 € lordi all’anno, a prescindere dal numero dei committenti delle prestazioni occasionali, comporta la sospensione della pensione per l'intero anno di produzione del reddito.

Di conseguenza i titolari di pensione devono comunicare immediatamente all'Inps lo svolgimento di:
• attività lavorativa, diversa da quella autonoma occasionale da cui deriva un reddito anche inferiore a 5.000 €;
• attività autonoma occasionale da cui deriva, anche solo in previsione, un reddito superiore a 5.000 € lordi all’anno.
L'Inps potrà, così, procedere alla sospensione della pensione, recuperando eventuali rate corrisposte indebitamente.

Per assisterti e tutelare i tuoi diritti, le sedi Inas Cisl possono aiutarti! Trovi gli indirizzi su www.inas.it  o chiamando il numero verde 800 249 307.

(Intervento Inas pubblicato sull'edizione del quotidiano Avvenire del 1° Marzo 2019)

Stampa

In base alla normativa in materia di privacy applicabile, CISL – Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori titolare del trattamento dei dati acquisiti tramite il presente sito informa l’utente che tale sito web non utilizza cookie di profilazione al fine di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate nell'ambito della navigazione in rete. Il presente sito installa cookies di terze parti. La prosecuzione della navigazione, compreso lo scroll ed il click su elementi del sito, equivale a consenso. Per maggiori informazioni, anche in ordine ai cookies tecnici utilizzati dal sito, e per negare il consenso all’installazione dei singoli cookie è possibile consultare l’informativa cookies completa