Assegno nucleo familiare: dal 1° aprile si può fare la richiesta online

Dal 1° aprile 2019 i lavoratori dipendenti privati devono presentare la domanda di assegno al nucleo familiare (anf) direttamente all’Inps, tramite la procedura online, e non più al datore di lavoro.

Gli assegni devono essere richiesti ogni anno, in base al periodo di validità: ogni periodo inizia il 1° luglio e finisce il 30 giugno dell’anno successivo.
Il patronato è l’unico intermediario autorizzato a inviare la richiesta per conto del lavoratore.
I lavoratori agricoli continuano a inviare la domanda con il modulo cartaceo al datore di lavoro.

Tra il 1° aprile e il 30 giugno 2019, i datori di lavoro potranno pagare gli anf al lavoratore sulla base delle domande:
• cartacee, se presentate direttamente all’azienda entro e non oltre il 31 marzo 2019;
• telematiche, se presentate all’Inps dal 1° aprile 2019.

COSA SERVE PER FARE LA DOMANDA

Per presentare la domanda di assegno al nucleo familiare tramite il patronato Inas Cisl sono necessari i seguenti documenti e informazioni:
• Documento d'identità e codice fiscale del richiedente;
• Indirizzo e-mail e/o recapito telefonico;
• Busta paga del richiedente oppure codice fiscale dell'azienda;
• Data variazione stato civile;
• Dati anagrafici e codici fiscali dei componenti del nucleo familiare;
• Redditi del nucleo familiare relativi all'anno precedente a quello della domanda:
• Redditi da lavoro dipendente e assimilati, da pensione, per disoccupazione, malattia, cassa integrazione, etc. percepiti in Italia o all'estero, compresi gli arretrati (Cu/730/Unico);
• Redditi da lavoro autonomo, da fabbricati (inclusa l'abitazione principale) e da terreni (Unico/770);
• Assenza di altro assegno al nucleo familiare o altro trattamento di famiglia per analogo periodo;
• Copia dell'autorizzazione all'assegno al nucleo familiare rilasciata dall'Inps nei casi particolari di separazione, divorzio, affidamento, etc.

Puoi richiedere gli arretrati per gli Anf per al massimo 5 anni.

In alcuni casi, come ad esempio per separazione, divorzio, affidamento, etc., l’assegno viene fornito solo con l’autorizzazione preventiva dell’Inps, che deve essere presentata a corredo della documentazione.


Per assisterti e tutelare i tuoi diritti, le sedi Inas Cisl possono aiutarti! Trovi gli indirizzi su www.inas.it o chiamando il numero verde 800 249 307.

(Pubblicato su Pagina Servizi Avvenire)

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