Naspi: per chi torna al lavoro attenzione alle dimissioni

"La Naspi (Nuova prestazione di assicurazione sociale per l’impiego) è una indennità mensile di disoccupazione, cioè un sostegno al reddito per i lavoratori che avevano un rapporto di lavoro subordinato e hanno perso involontariamente la propria occupazione. Per chi ha la Naspi e inizia una nuova attività lavorativa subordinata, con un contratto di lavoro a tempo determinato di durata pari o inferiore a 6 mesi, se il reddito annuo è superiore a 8.000 € o inferiore ma non viene comunicato all'Inps, l'indennità viene sospesa d'ufficio - sulla base delle comunicazioni obbligatorie - per la durata del rapporto di lavoro. Al termine del contratto a tempo determinato, la Naspi viene ripristinata d'ufficio e pagata per il periodo restante. Se il lavoratore si dimette in anticipo rispetto alla durata prevista dal contratto, la prestazione verrà riattivata solo alla naturale scadenza del contratto stesso. Fino a questo momento si resta senza retribuzione e senza indennità di disoccupazione, a partire dalla data di dimissioni. Per fare domanda per quota 100 o per sapere come possiamo aiutarti con la richiesta di ape volontario, rivolgiti alla sede Inas Cisl più vicina. Trovi gli indirizzi su www.inas.it o chiamando il numero verde 800 249 307".

Pubblicato sulla Pagina servizi Cisl di Avvenire del 2 agosto 2019

 

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