Donne: la parità passa anche dalla previdenza

“La distribuzione dei compiti di cura in famiglia è ancora in gran parte sulle spalle delle donne, nonostante un trend che – negli ultimi anni – vede gli uomini più occupati con le incombenze familiari. Questo dato, spiega Gigi Petteni, presidente dell’Inas Cisl, è sufficiente a inquadrare la condizione delle donne in Italia”. Per Petteni, a capo dell’istituto che garantisce tutela e consulenza in materia di previdenza, “anche le pensioni fanno emergere le disparità di genere, evidenziando le criticità da risolvere: occupazione femminile limitata, stipendi bassi e carriere spesso discontinue, condizionate dagli impegni dettati da maternità, cura della famiglia e incombenze domestiche”. “C’è ancora molto da lavorare per ottenere servizi di welfare strutturati, ulteriori interventi a sostegno della famiglia e parità salariale. Solo costruendo questo tipo di soluzioni, mettendole in rete per farle funzionare al meglio, sarà possibile raggiungere una reale uguaglianza di genere”, sottolinea Petteni. “L’Inas è pronta a supportare lo sviluppo di queste risposte, al fianco della Cisl, assicurando alle donne l’accesso ai diritti loro riconosciuti, oggi e in futuro, per favorire il giusto equilibrio tra vita e lavoro”, conclude il presidente del patronato.

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Pubblicato sulla pagina Servizi di Avvenire

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