Rimborsi dei viaggi ai tempi del coronavirus

Tanti sono i consumatori che si stanno rivolgendo alle nostre sedi per avere dei consigli su come comportarsi e affrontare l’allarme coronavirus. Come Adiconsum e Centro Europeo Consumatori Italia abbiamo elaborato un vademecum.

1) Viaggi vietati dalle Autorità
il passeggero ha diritto al rimborso del prezzo del biglietto del servizio di viaggio di cui non si è potuto usufruire.
2) Viaggi ai quali il viaggiatore rinuncia spontaneamente il viaggiatore potrebbe non avere diritto al rimborso integrale del prezzo del biglietto. Alcune compagnie o società di trasporti potrebbero riconoscerlo, altre invece potrebbero accordare un rimborso parziale, ma tali possibilità sono a discrezione assoluta dei vettori.

È tuttavia importante ricordare che:
- Se il biglietto è stato acquistato con tariffa rimborsabile, la restituzione del prezzo è dovuta in accordo a quanto previsto nelle condizioni di vendita del biglietto.
- In caso di rinuncia volontaria ad un volo, il passeggero ha diritto al rimborso delle tasse aeroportuali (purché la rinuncia sia espressa prima delle operazioni di check-in).
- Laddove la normativa preveda, in caso di cancellazione del servizio di trasporto indipendente dalla volontà del passeggero, la corresponsione di una compensazione pecuniaria o comunque di un indennizzo in denaro, si ricorda che, in queste circostanze, quelle di allarme sanitario, tale compensazione/indennizzo non sempre è dovuto. La normativa, infatti, esime i vettori dalla corresponsione di somme di denaro a titolo di compensazione/indennizzo laddove la cancellazione del viaggio sia dovuta a circostanze eccezionali, quali emergenze sanitarie o rischi per la sicurezza.

Nel caso in cui si decida di rinunciare ad un soggiorno presso una struttura collocata in un territorio nel quale non è stata dichiarata alcuna emergenza e non è stata adottata alcuna restrizione, sarà possibile cancellare la prenotazione secondo quanto previsto dai termini e dalle condizioni sottoscritte in sede di conclusione del contratto.
Nell’ipotesi in cui si sia acquistato un pacchetto turistico nelle zone colpite dai provvedimenti restrittivi, sarà possibile recedere dal pacchetto ed ottenere il rimborso integrale del prezzo. Anche in questo caso, indennizzi supplementari non saranno dovuti. Per dubbi o chiarimenti contattare la sede Adiconsum più vicina o la chat della homepage Adiconsum (progetto “Nessuno e-scluso”, dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 12.30) o il Centro Europeo Consumatori Italia (06 44238090).

Pubblicato sulla pagina Servizi di Avvenire

Stampa