Caf Cisl: non preoccuparti per il tuo 730. Anche a distanza ci siamo

Stiamo tutti vivendo giornate difficili, ma nonostante tutto le nostre sedi restano a disposizione degli utenti per tutte le loro necessità di informazioni e chiarimenti e per elaborare le pratiche più urgenti. Abbiamo potenziato tutti i nostri contatti a distanza, puoi contattare la tua sede attraverso gli sportelli telefonici e via email che abbiamo attivato per darti assistenza e rispondere ai tuoi dubbi. Restano sempre a disposizione anche il numero verde gratuito 800249307, il sito www.cafcisl.it  e la chat sui canali social facebook e twitter. Di solito in questo periodo le nostre sedi sono affollate per l’avvio della campagna della dichiarazione dei redditi.

Anche quest’anno, non preoccuparti per il tuo Modello 730: la scadenza non è più il 23 luglio, ma abbiamo tempo fino al 30 settembre per presentarlo. Speriamo che nei prossimi mesi potremo incontrarci nei nostri uffici, nel frattempo, abbiamo attivato una nuova potenzialità sul portale PersonalCaf per darti assistenza on line per la tua dichiarazione dei redditi anche da casa. Puoi iscriverti sul sito www.cafcisl.it , caricare i tuoi documenti, e un nostro operatore ti ricontatterà per l’elaborazione e trasmissione del tuo 730. 

Non è solo il 730 ad essere in “quarantena” per il coronavirus: chi doveva presentare i modelli Red e Invciv ha tempo fino al 15 maggio, per versare i contributi di colf e badanti la scadenza è passata dal 10 aprile al 10 giugno, le dichiarazioni di successione e volture che dovevano essere presentate tra l’8/03 e il 31/05 slittano al 30 giugno. Novanta giorni in più per chi deve richiedere il Bonus nascita/bonus bebè, per nascite e adozioni avvenute tra il 1/01 e l’11/03 e proroga al 30 giugno anche per i rinnovi dei bonus sociali per lo sconto nelle bollette che avrebbero dovuto presentare la domanda entro fine marzo o fine aprile, la registrazione di contratti di locazione e comodato, la comunicazione all’Enea per la detrazione per il risparmio energetico, il pagamento di cartelle, avvisi di accertamento e di addebito in scadenza nel periodo compreso tra l’8 marzo e il 31 maggio 2020.
Infine, tutti i documenti di riconoscimento in scadenza sono validi al 31 agosto 2020.
Restiamo a casa, ma restiamo in contatto!

(Pubblicato sulla pagina Servizi di Avvenire del 3 aprile 2020)

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