Emergenza Covid, continua il supporto delle sedi Inas in tutta Italia

La fine dell’estate è segnata ancora dalle misure di supporto a lavoratori e famiglie che si trovano ad affrontare le ricadute dell’emergenza causata dal Covid.
“Le persone saranno ancora alle prese con proroghe di scadenze e bonus – spiega Gigi Petteni presidente del patronato Inas Cisl – mentre cercano di destreggiarsi tra la ripresa della scuola per i figli, il ritorno al lavoro e altre mille situazioni che quest’anno sono più complicate proprio a causa della pandemia. Per questo siamo pronti, ancora una volta, a facilitare l’accesso ad assegni familiari, Naspi, reddito di emergenza, pensioni e molto altro”.
Non lasciare sole le persone resta l’obiettivo degli esperti di previdenza della Cisl, che in tutta Italia hanno tenuto le sedi aperte spesso anche per tutto agosto, dopo aver assicurato ascolto e assistenza durante il lockdown. “Certo – commenta Petteni – resta l’amaro in bocca per lo scarsissimo riconoscimento dei nostri sforzi disposto dal ‘decreto Agosto’, sintomo dell’insensibilità sociale del governo”.
“La verità è che tutti coloro che abbiamo assistito con congedi, disoccupazione e sostegni, facendo sacrifici quando tutti chiudevano, non avrebbero avuto risposte senza noi. Andremo avanti perché siamo convinti del valore della nostra missione di solidarietà: per questo scenderemo in campo con le persone che aiutiamo, per non far sparire una realtà vitale per il Paese”, conclude il presidente dell’Inas Cisl.

Per ricevere tutela e assistenza chiama il numero verde 800 249 307, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 18.

(Pubblicato sulla Pagina Servizi di Avvenire)

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