Casa, le novità per gli inquilini

Sono state ridotte le detrazioni per gli inquilini nella prossima dichiarazione dei redditi; è stata tolta quella per gli affitti negli alloggi di edilizia residenziale pubblica, non prorogata per il 2017 mentre rimangono quelle con contratto libero: detrazione di euro 300 per redditi inferiori a 15.493,71. Oppure di 150 euro con reddito sino a 30.897,41 euro. In presenza di contratto di locazione concordato: detrazione di euro 495,98 se il reddito è inferiore a 15.493,71 euro che si riduce a 247,90 con reddito sino a 30.897,41 euro. I giovani tra i 20 e i 30 anni, con un contratto d’affitto secondo la legge 431/98, abitazione principale e un reddito inferiore ad euro 15.493,71 potranno avere una detrazione di euro 991,60 nei primi tre anni. Detrazioni anche per studenti universitari fuori sede in affitto o per i loro genitori con il recupero del 19% del canone pagato ed un massimo di 2.633 euro per studente. Infine anche i lavoratori dipendenti trasferiti potranno usufruire di una detrazione di euro 991,60 per tre anni con reddito inferiore a 15,493,71 oppure di 495,80 sino a 30.987,41 euro.

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