Dichiarazione dei redditi fuori tempo massimo. Come funziona?

Il 31 ottobre sono scaduti i termini per la presentazione della dichiarazione dei redditi 2018, dopo il 730 è time out anche per chi utilizza il Modello Redditi. E adesso? È comunque possibile rimediare, presentando una dichiarazione tardiva entro novanta giorni dalla data di scadenza ordinaria pagando una sanzione di 25 euro. Se dalla dichiarazione tardiva risulta un debito d’imposta, si dovranno versare con gli interessi decorrere dalla scadenza saltata, e la sanzione per omesso versamento, ridotta in funzione del momento in cui avviene la regolarizzazione.

Dopo i 90 giorni dalla scadenza la dichiarazione è considerata omessa. Le sanzioni previste per l’omessa presentazione sono le seguenti: se sono dovute imposte la sanzione amministrativa va dal 120% al 240% (con minimo di 250 euro) ridotta dal 60 al 120% nel caso in cui il contribuente provveda a presentare una nuova dichiarazione entro i termini della dichiarazione per l’anno successivo. Se non sono dovute imposte o per l’omessa dichiarazione si applica la sanzione da 250 a 1000 euro. Se si presenta la dichiarazione entro i termini dell’anno successivo, la sanzione va da 150 a 500 euro.

Maggiori informazioni sul sito del Caf Cisl: www.cafcisl.it

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